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XXI Triennale International Exibition

HSL ALLA XXI TRIENNALE DI MILANO

HSL, fabbrica duttile con sede a Trento, esporrà in alcuni spazi della XXI Triennale prototipi realizzati per i settori automotive, aerospazio, Formula 1 e arredamento, ma anche lampade, vasi e vassoi del brand .exnovo e gioielli del brand .bijouets

La fabbrica duttile. Capace di orientare il proprio flusso produttivo a settori molto lontani tra loro e pertanto a mercati globali molto diversi e sempre più mutevoli e sofisticati, utilizzando le medesime risorse produttive e soprattutto amplificando la propria capacità di realizzare pezzi unici e piccole serie di oggetti altamente personalizzati.

Quella che un tempo era un’utopia, oggi, nell’era del digital manufacturing, è sempre più una realtà. HSL ne è un esempio.
L’azienda di Trento ibrida additive manufacturing con tecnologie mature per produrre piccole serie. Grazie al mix di tecnologia e manifatturiero di altissima qualità HSL può plasmare le proprie competenze sui bisogni e i desideri del cliente, facendo della flessibilità e della multidisciplinarietà autentici cavalli di battaglia.

«Oggi o si è duttili o si è fuori dai giochi. È la storia che va in questa direzione: la crescente flessibilità è uno dei trend che da sempre caratterizzano la parabola storica del manifatturiero. – dice Ignazio Pomini, amministratore unico di HSL – Tuttavia questa flessibilità, che è un risultato valore della rivoluzione delle nuove tecnologie, deve accompagnarsi a una profonda duttilità nel saper fare».

Ecco perché HSL ha due anime: da un lato quella digitale, esemplificata dalla profonda padronanza delle più avanzate tecnologie di additive manufacturing (popolarmente definita “stampa 3D”), e da una cultura dell’innovazione permanente; dall’altro quella analogica, che ha le sue radici nella passione per il dettaglio e nel lavoro manuale, e che restituisce centralità a strumenti artigiani di un passato sempre attuale come il tornio o la carta abrasiva. Da qualche tempo la tecnologia è divenuta un pò meno importante in HSL, mentre assume ruolo preminente l’artigianalità applicata ad un prodotto dai contenuti anche molto tecnici.
Ed ecco anche perché HSL è tesa in un costante sforzo di coniugare perfezione tecnica e bellezza, coinvolgendo grandi designer e specialisti di altre discipline, secondo la grande tradizione artistica, artigiana e industriale italiana, dal Rinascimento a oggi.

Le creazioni di HSL saranno esposte in tre diverse sezioni della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano:

- alla Fabbrica del Vapore dal 2 aprile al 12 settembre 2016 alla mostra NEW CRAFT, curata da Stefano Micelli. La mostra mette in scena l’incontro virtuoso fra cultura del progetto, sapere artigiano, innovazione tecnologica; le creazioni di HSL, e dei suoi marchi .exnovo e .bijouets, occupano parte importante dello spazio centrale della mostra;
Secondo il curatore Stefano Micelli “la rivoluzione tecnologica sta trasformando i modi della produzione e del consumo trasformando inevitabilmente le forme del progettare”. Non solo i prodotti sono in scena, ma anche processi: a fianco di oggetti e installazioni prende forma un laboratorio distribuito capace di dare vita a manufatti straordinari. Emerge così una cultura del progetto che si innesta sul potenziale di flessibilità e di personalizzazione tipico della manifattura digitale.
Su un grande tavolo da lavoro in cemento, dall’iconica forma a “X”, posto al centro della Fabbrica del Vapore, il pubblico potrà scoprire alcuni dei manufatti che HSL ha realizzato utilizzando Additive Manufacturing per l’automotive e altri settori dell’industria, come il fanale autobus Neoplan, un proiettore Maserati, una dimostrazione di musetto Formula 1, un collettore 4 cilindri, un condotto aeronautico, una turbina.
Sono esposti anche alcuni oggetti delle collezioni dei brand .exnovo e .bijouets: la serie di cestini Criu disegnata da Alessandro Zambelli; la serie di vasi e vassoi Bolle e il vassoio Schiuma disegnata da Selvaggia Armani; la grande lampada a sospensione Big Louie disegnata da David Nosanchuk e un’installazione di lampade Plüne disegnate da Franz Canins; le lampade Rhizaria disegnata da Lanzavecchia e Wai; la collana superleggera 64 e la collana superleggera doppia lunga scalare, l’anello filifusi e il bracciale filifusi big disegnati da Monica Castiglioni.

- presso W. Women in design, curata da Silvana Annichiarico, dove saranno esposte le lampade Cora e Lea che Serena Confalonieri ha creato per .exnovo; la lampada Rhizaria di Lanzavecchia e Wai per .exnovo; Ribbon, un braccialetto di Selvaggia Armani, realizzato per .bijouets;
“Si racconta il design al femminile in antitesi a quello maschile, o si vuole soltanto dare evidenza ad un valore ormai emerso, autorevole e irrinunciabile?”

- presso BRILLIANT! - I Futuri del Gioiello Italiano, curata da Alba Cappellieri, in cui trova spazio Filifusi, uno dei prodotti che Monica Castiglioni ha immaginato per .bijouets.
“Più di 50 gioielli italiani realizzati da maestri e giovani talenti, abili artigiani e aziende orafe. Un´espressione delle più alte capacità di produzione e la produzione industriale più fine, in un mix di arte, design, moda e nuove tecnologie.”(www.triennale.org/)
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Designing, engineering, prototyping and small series excellence
Dal 1989 HSL opera nell’ambito del design, della progettazione di prodotto, della prototipazione, degli stampi e delle produzioni low-volume.
HSL srl : Via dei Masadori 46 - Z.I. Spini, Trento - Italy Tel. +39 0461 955411 - Fax +39 0461 955422
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